Polarizzazione dei Corpi Fluidici

Prima Parte

 

Se è vero che il Corpo Lunare rappresenta il “Secondo Corpo” dell’uomo, manifesto nell’azione di ogni essere vivente, può darsi che occorra aiutare la Natura, conferendo alla corporeità il potere di espandersi in modo più idoneo a consentire l’esperienza dell’astrazione.

Come già detto, il Corpo Lunare non é conformato nello stesso modo in tutti gli uomini. Costituito di forze della materia, esso rappresenta un’irradiazione somatica che non comporta necessariamente un’attività coordinata e naturalmente intelligente delle forze che lo compongono. Nelle nebulose occulte del corpo, ogni forza si dispiega secondo direttrici alquanto caotiche.

Nel sesso maschile il potenziale somato-psichico è rappresentato dal magnetismo, che si manifesta nelle mani o in corrispondenza di fonti autogene convenute nelle varie forme di terapeutica magica.

Il polarizzarsi delle forze costituisce la conseguenza del naturale bipolarismo che si genera in ogni fenomeno materiale.

Nel sesso femminile il complesso delle forze espresse nell’Aura é rappresentato da manifestazioni di tipo elettrico, distinte dalle precedenti per essere intensamente polarizzanti e inducenti magnetismi nella materia umana.

Sia nel maschio che nella femmina l’attività del Corpo Lunare procede, nel suo insieme, attraverso l’inconscia liberazione di potenziali elettro-magnetici, capaci di riflettersi potentemente sull’attività somato-psichica, garantendo l’omeostasi corporea e favorendo l’attività di sonno e di veglia.

L’iniziato della Tradizione Ermetica manipola il suo Corpo Lunare, costringendo le forze in esso presenti a rispondere all’uso dei dogmi espressi dalla conoscenza di leggi e meccanismi dell’Invisibile. Nell’uomo comune l’espressione dei potenziali aurici, nella loro consueta polarizzazione, é subordinata all’azione di piccoli Centri di energia coniugati ad alcune ghiandole endocrine. Sul piano occulto l’Ipofisi rappresenta il maggior convertitore di energia del corpo umano. Altre ghiandole, più o meno connesse all’espressione fluidica delle forze occulte, sono la Tiroide, il Timo (fino alla pubertà), le Surrenali e, nell’individuo sessualmente differenziato, le Gonadi.

Il magnetismo dell’uomo si concentra nella fronte, ripartendosi nelle correnti dell’Albero della Vita o, se si preferisce, discendendo lungo il percorso dei Chakra. Il concetto da comprendere é che l’elettromagnetismo, coniugato all’azione turbolenta del Chakra (o dei Sefiroth) si determina in energia nervosa e mentale, destituendo l’individuo dal suo controllo sull’attività psichica. Il cervello, magneticamente carico, dereprime i contatti inconsci e, potentemente esaltato, comincia a manifestare reazioni ancestrali, che altro non sono che l’espressione magnetica di forze dell’istinto.

Il magnetismo é fortemente proiettivo di forme e immagini dell’ambiente di vita. Il suo carattere essenziale é la capacità di ritenere immagini in forma di contatti magnetici, alla stessa stregua che il cervello trasforma in immagini le correnti magnetiche che attraversano la materia cerebrale.

Il dispositivo magnetico si altera nell’età di mezzo e declina progressivamente nella vecchiaia, divenendo poco attivo ed efficiente. Nell’uomo anziano le potenze evocatrici dei metabolismi inconsci si accentuano, ma decade il potere di influenzare il mentale con l’esperienza. In ogni caso, seguendo il percorso dell’energia magnetica nei Centri gravitazionali del Corpo Lunare, si ha che, nell’espressione psichica, il magnetismo produce potenze magnetiche tali da imprimere nell’intelligenza pensieri e stati dell’esperienza.

Nel Centro del Cuore il magnetismo si determina nell’attrazione magnetica e nell’esperienza emozionale di stati, che sono il frutto dell’eredità ancestrale. Il Centro del Cuore si dischiude all’empatia, ricevendo il magnetismo delle forme ed elevando, nell’individuo normale, il potere di conoscere l’aspetto oggettivo delle cose. Magicamente parlando, nell’individuo altamente polarizzato nel magnetismo del cuore, ogni emozione viene tramutata in intensa sollecitazione affettiva, risultandone un’attività magnetica e morale di grande rilievo.

Nella persona con scarso sviluppo dell’azione magnetica, il cuore si sclerotizza a vantaggio dell’attività della mente e dei centri inferiori. Il percorso dell’anima verso il suo affrancamento ne risulta depresso. L’azione magnetica del Centro inferiore, ossia della regione inguinale, produce potenti attrazioni polarizzate sui genitali, evocando le forze del corpo verso il coito, disturbando la fase di quiete dell’Organismo occulto e squilibrando l’essere umano nel suo magnetismo di amore.

 

Nell’elettricità sono contenute le forze dell’azione mentale e dell’indipendenza dal proprio mondo interiore.

L’elettricità passa attraverso le connessioni nervose del Sistema Nervoso Periferico e si distribuisce in tutto il corpo. Nel moto-neurone, come nelle terminazioni sensitive, l’elettricità si diffonde sull’onda della fibra nervosa stimolata dal processo biochimico, conducendo l’essere umano a vivere nel suo ambiente naturale. Sul piano occulto, il processo di circolazione dell’elettricità dev’essere attribuito essenzialmente al Secondo Corpo.

Il sesso costituisce la funzione corporea dove l’elettricità si scarica potentemente, caratterizzando, con l’istantaneità delle sue espressioni, l’aspetto prevalente della vita animale. Il seme dell’uomo, carico di magnetismo, si proietta nell’utero femminile, fortemente elettrificato, costituendo il Dipolo Magneto-Elettrico, che neutralizza il Sistema consentendo la generazione di un figlio.

Il secondo Piano dell’essere, nel quale il magnetismo produce elettricità, è il Piano Astrale. Nel Piano Astrale l’azione dei corpi tra di loro si manifesta nell’elettricità delle forme, magnetizzate al momento della loro generazione. In altri termini si può affermare che il magnetismo coagula le forme, ma é nell’istantaneo scaricarsi dell’elettricità dell’anima che esse, fortemente magnetizzate, si coagulano nell’esistenza, divenendo stabili e durature.

Il polo magnetico é dunque il padre della forma in fieri, mentre la forza elettrica ne rappresenta la madre. Il prodotto dell’azione reciproca delle forze elettromagnetiche é il figlio, la seconda Hé del Tetragramma Divino, dove il Vau rappresenta la scarica energica prodotta dall’azione delle due forze tra di loro.

 

Nel campo mentale l’energia elettrica e magnetica si manifestano nell’ordinario processo di apprendimento, nell’insieme caotico delle esperienze che si succedono con l’immediatezza di ogni reazione all’ambiente. L’insegnante apprende con l’esperienza che, per rendere più pregnante ed efficace il suo insegnamento, deve innanzitutto potenziare l’attenzione del fanciullo, attraendola con manipolazioni e conoscenze empiriche, più che con espressioni solo teoriche della conoscenza.

L’elettricità dei movimenti e l’attenzione polarizzante dell’osservazione diretta, dirigono infatti la differenziazione delle forze verso la polarità elettrica, con la conseguenza di elevare potentemente la soglia di fissazione delle immagini mentali e, quindi, l’intelligenza del discente. È nell’elettricità dunque il meccanismo di azione dell’esperienza sull’organismo sensoriale e, tramite esso, sull’attività mentale.

È nozione comune che la reiterazione di un’azione, fissa la stessa nell’incosciente, determinando l’inconscia tendenza alla sua istintiva ripetizione. Più si coniuga l’aspetto materiale all’intelligenza, meno complesso e ripetitivo diviene l’apprendimento.

 

In campo occulto l’energia polarizzata elettricamente coagula l’immaginazione dell’uomo, caratterizzandone l’assorbimento inconscio. Analogamente sono le forme maggiormente stabilizzate nell’elettricità dell’espressione nervosa, ad essere ritenute nell’organismo occulto o Corpo Lunare.

Nel Centro della testa l’attività elettrica dell’emotività seleziona le forme destinate a divenire stabili. Nel processo di formazione delle Simili Nature o delle Larve, le forme espresse nel campo magnetico sono letteralmente fulminate dalla scarica elettrica che si determina nelle violente emozioni, tradizionalmente, ritenute psicogene di tali creature.

È nell’inseminazione occulta del Maestro la base del progresso spirituale dell’iniziato, ma é nell’esperienza, ossia nei molteplici campi elettrici della vita materiale che tali semi si fisseranno nel terreno fertile dell’anima, potentemente alimentati nella corrente magnetica dall’allenamento magico.

 

Nell’uomo seduto in meditazione le correnti elettriche del corpo sono fatte volutamente ridurre di ampiezza, in modo che l’esperienza meditativa si traduca nell’attrazione magnetica delle immagini oggetto di meditazione.

Al contrario in persone attive sul piano materiale l’espressione volitiva, applicata all’azione, polarizza il meccanismo elettrico nell’azione in sé.

Dubito sia facile intuire il meccanismo della forza elettromagnetica nella sua interezza. Basti ricordare che nel sesso maschile sono potentemente espresse le forze magnetiche, esperendo le quali l’uomo amplifica il suo contatto con l’esperienza, assorbendone i contenuti nell’incosciente.

 

Nella donna invece sono più marcatamente espresse le forze elettriche, compatibilmente ai suoi attributi di generatrice di sogni e potenti attrazioni nel maschio. Più la donna si carica elettricamente, meno potenze inconsce saranno evocate durante l’esperienza. L’attività mentale femminile é polarizzata fortemente verso l’esperienza, che si manifesta mentalmente con pensieri che rispecchiano il carattere delle sensazioni ricevute tramite i sensi. Sulla donna l’uomo agisce stimolando il mondo delle sensazioni, inducendola ad elaborazioni mentali più realistiche ed aderenti alla realtà, in grado di esprimere il carattere positivo o negativo dell’esperienza. Nell’uomo femminilizzato il magnetismo può diminuire a vantaggio di un’intensa attività di tipo elettrico.

Al contrario nelle virago, ossia nelle forme patologiche di virilismo psichico, l’attività magnetica spodesta il carattere marcatamente elettrico della forza inconscia, spostando l’attività psichica nell’orbita propria del sesso maschile.

 

In ogni caso il bilanciamento individuale del Bipolo elettro-magnetico è responsabile delle connotazioni specialissime dei tipi psicologici. Mentre che, prossimamente al coito, deve invertirsi il meccanismo energetico, dovendo l’Essere inconscio polarizzare sé stesso nella proiezione orgasmica. Se il seme dell’uomo si fa corrispondere alla forza magnetica e l’utero muliebre alla forza elettrica, si debbono polarizzare i fluidi, nell’atto della copula, in modo da costituirsi la polarizzazione in senso contrario, atteso che nell’utero viene ritenuto l’oggetto della proiezione, che si nutre nel campo magnetico femminile.

 

Bisogna penetrare il senso delle nozioni che spiego, senza sconfinare in deduzioni arbitrarie o in forzature di tipo magico-sessuale. La spiegazione delle forze dell’Organismo occulto viene fornita in modo assolutamente incompleto, dovendo limitarne l’applicazione alla conoscenza delle proprietà del Secondo Corpo.

Il lettore deve comprendere che la mia funzione di divulgatore della Dottrina Ermetica non mi consente di essere troppo didattico sugli aspetti pratici dell’Arte. Sulle pratiche iniziatiche scende il velo dei Misteri, che nessuno potrebbe sollevare prima che l’Ermete sia giunto nelle sue tende oscure ad illuminare il tragitto dell’iniziato.

FINE PRIMA PARTE