Di Ugo Cisaria

SECONDA PARTE

Per entrare nel Mondo Secreto, invisibile all’occhio del senso comune, le forze Guardiane della Soglia che ne ostacolano l’accesso e da vincere nelle prove delle pratiche Iniziatiche Alchimiche, sono: l’ISTINTO, la PAURA, la FORMA ed il SUONO. Osservando le Regole dei Regimi sublimatori nell’Atanor umano con il Fuoco Sacro, per Via umida o secca, in linguaggio alchimico, la MATERIA s’imbianca rendendo lo Stato d’Innocenza e di Purità all’Artista, materia basica per rendere volatile, nella più ampia LIBERTÀ, il Fisso nel suo stato AUREO d’Intelligenza.

La TRADIZIONE ARCANA INIZIATICA è la SCIENZA di ERMETE, cioè della VERITÀ ASSOLUTA, sintesi della SAPIENZA e del Moto rapidissimo Intelligente per intendere modalità e mezzi atti ad attivare nella pratica processi trasmutatori della materia per il conseguimento di finalità evolutive dell’Uomo.

ERMETISTI, nel senso puro, sono gli Iniziati di ogni tempo che sono pervenuti alla VERITÀ attinta all’Unica FONTE di Luce o ERMETE, che hanno perfezionato ed integrato il loro Essere sino a produrre, con la VOLONTÀ del loro Nume, atti creativi generatori dell’intenso moto eterico sublime, i cui effetti si ripercuotono e producono nella materia apparenti miracoli della Forza Vitale agente nella direzione di efficacia.

In senso lato, ERMETISTA può essere considerato lo studioso delle Scienze Esoteriche che tenta, con la propria Intelligenza, di pervenire attraverso il moto mentale intenso e le pratiche purificatorie, alla conquista della VERITÀ UNICA e realizzarla in sé nel più perfetto equilibrio.

Gli Ermetisti, quindi, non devono essere considerati necessariamente i seguaci del mitico Ermete Trismegisto, addottrinati negli scritti a lui attribuiti molti dei quali, con indirizzi religiosi e filosofici, che si discostano completamente dal VERO della Scienza di Luce.

La SCIENZA dell’ERMETE UNIVERSALE ed ETERNO come Centro di Luce Intelligente, è Scienza Unitaria dei TRE mondi, materiale, animico e spirituale, nelle sue sintesi di Verità arcane è sovrana detentrice della Scienza illuminata e perfetta di ogni manifestazione fenomenica e causale nelle sue leggi, nei suoi sviluppi e nei determinismi della loro esistenza.

L’ERMETISMO, in Assoluto, non può essere considerato una Religione di Luce legata e scaturita dalla MATERIA LUCE e dalla proiezione di Idee del Mondo Causale, perché è SCIENZA dell’UNO nell’ETERNITÀ, alla quale l’UOMO UNO immedesimandosi in essa ne trae VERITÀ e LUCE.

Interprete delle sue Leggi unitarie, per averle attinte alla sua vera Fonte di Origine per processo alchimico, ho certezza dell’Aurea Intelligenza che mi permette di vergare in profano linguaggio moderno i ruderi dell’Antica Sapienza Sacerdotale nel pensiero umano che nei millenni, per amore della Scienza Divina, Menti evolute negli ascosi Sacrari, ne ha perfezionato il senso per la percezione di stati d’essere della materia unica vitale ed essenziale eterica, per il PROGRESSO UMANO nella sua Integrazione con il DIVINO.

L’Ermetismo è Scienza di sintesi percepita nello stato di Separando Solare in omologia con la LEGGE INTELLIGENTE nel suo stato di ETERNITÀ, nascosta ed incompresa dalla mentalità comune e mistica che non può intenderla nella visione mentale se non in uno stato trascendente e nella fede in un DIO UNICO delle Religioni monoteiste e Naturali nel Culto del Sole.

Il DIO UNICO SUBLIME ED ETERNO per le Menti illuminate dall’Ermete, nasconde al volgo profano non una LEGGE da adorare quale DIO delle Religioni mistiche, ma una LEGGE della NATURA che nella perfetta Luce della CABALA Iniziatica Ebraica, viene manifestata nella sua concezione plastica di verità elementare ed ideale, nella espressione dogmatica del “DIO ENTE” o TETRAGRAMMATON o Nome di 4 lettere che non svela il NOME del DIO ETERNO ma ne rivela e ne esprime una LEGGE ETERNA. Intesa nella vera concezione dal TEURGO praticante l’Ermetismo Solare e Divino nella immedesimazione di Luce o Gnosi dello Spirito, è LEGGE che trova pratica attuazione nella vita naturale e per la Divinizzazione.

L’Ermetismo concepisce il Dio nella sua vera faccia ed entrando nella LEGGE agisce in essa, per essa e con essa nell’ORDINE ETERNO della Vita dei Perfetti.

L’Ermetismo è Scienza della Natura nella quale ogni principio di Legge, nelle sue problematiche di sintesi, formula, enuncia e risolve nel suo stato d’essere di materia unica e nei suoi fenomeni, spiegandone le forze che li producono, le cause e le necessarie e possibili azioni per il ritorno all’equilibrio ed i mezzi atti ad adattarle nelle terapie dei mali, nella Psicurgia e nella Taumaturgia.

È la Scienza degli Antichi Sapienti dei Collegi Pontificali che ne distillarono i profumi delle divine essenze mentali per la Sacralità della vita dell’anima e dello Spirito in una corrente di Bene proficua nella unità di azione sull’Anima Universa astrale.

Conoscendone le Leggi naturali creative nella materia e nello Spirito, il Collegio Operante Pontificale, con le estrazioni delle potestà spirituali, agiva convogliando le correnti di Bene prodotte dalle mistiche catene di volontà umane associate, a finì terapeutici, nella psicurgia, nell’aiutare le anime dei defunti nel lavacro delle impurità fluidiche, concezionali e dei mali, e nell’alta finalità della Evoluzione della Umanità per la purificazione dell’ASTRALE dell’Anima Universa. Le correnti di bene, quali soffi di vita e di Amore, in Astrale agivano per la dissoluzione:

– delle creatività amane larvali;

– dei miasmi putridi e degenerativi delle serpigne correnti viziose dell’erotismo perverso;

– delle impressioni incise con marchio dì fuoco di stragi, violenze, sopraffazioni, lotte e guerre, massacri, i cui clamori delle assurde sofferenze fratricide, fatalmente si riversano, nei cicli vitali dei tempi, come condanna della stessa umanità che inconsapevolmente ne subisce i riflessi e gli effetti nei fenomeni generatori di squilibri, morbi e decadenze nelle virtù delle alte aspirazioni umane, subendoli nella passività totale e restando succube ed impotente a tali lunari negative forze inconsce ed orbata dell’occhio della LUCE DIVINA.

Quando i popoli del pianeta, stanchi e provati da lunghi millenni, prenderanno coscienza delle forze subite di creazione umana e di quelle perverse e malvagie della vanagloria dei superbi, che nelle politiche azioni criminose per la Libertà dell’Uomo, indisturbati agiscono manovrando le correnti delle forze vitali delle masse, reggendone con il beneplacito della Ragione umana, le redini nella vita sociale e religiosa, soggiogando con la potestà volitiva la vita delle anime nel contesto Sociale, essi popoli invocheranno la Giustizia umana e Divina e all’unisono conclameranno l’avvento del Divino nella materia umana come riscatto dello Spirito anelante di Luce e per il progresso sociale, per il Bene comune e per la Legge di equilibrio di Amore, e l’Umanità ritroverà nel divenire la VIA della SALVEZZA nella Eterna Scienza dell’ERMETE UNIVERSALE.

L’Ermete, materia mercuriale in continuo movimento molecolare, atomico, fluidico, magnetico, moto rapidissimo, ininterrotto, perpetuo della Forza Unica, che nella eterizzazione produce il fenomeno della Essenza di Luce, nell’Uomo è il moto dinamico della Mente in cui tempo e spazio, limiti delle percezioni sensoriali materiali, non esistono che in funzione del pensiero concreto.

Nello STATO ASSOLUTO, in cui la Vita Essenziale prodotta e manifestata dalla Intelligenza si arresta e ferma il suo moto nello stato di SILENZIO dell’eterno presente, per Volontà del Nume o prodotto in fase di vuoto mentale, il tempo è inesistente e lo spazio, come ambiente nella mente, non conosce dimensioni né limiti perché l’azione mentale, esercitata con il fenomeno manifestativo del pensiero, È nello stesso istante della sua produzione e formulazione.

Per la Mente umana, nel libero moto mentale, il pensiero crea, modifica, distrugge nel tempo-spazio del balenio di un attimo perché comprende tutte le dimensioni, tutti i luoghi e può penetrare e ritrarre, a distanze illimitate, ogni stato della materia vivente ed intelligente esistenza e consistenza in rapporto alle sue leggi, Arte Sacra e Magistrale dei TERAPEUTI, dei TAUMATURGHI, dei Sommi Iniziati degli Arcani Collegi del Rito Egizio, al quale lo scrivente è ascritto in eterno, praticata nella VAMPIRICA Eterica ed in quella essenziale ed intelligente nella Vita delle Intelligenze Assolute, stato di sublime AMORE, Beatitudine ed Eternità.

Gli antichi Sacerdoti si sono avvalsi delle Favole per occultare le Verità di MITI di Dei o delle idee, personificazioni di forze naturali, per trasmettere in senso velato la Scienza dello Spirito e l’ARCANO SECRETO Iniziatico per la Integrazione col Divino.

L’Ermetismo, nella sua Scienza unitaria, considera i MITI ERMETICI, cioè contenenti verità tradizionali per l’ascenso umano in ogni tempo, come nelle oggettive plastiche manifestazioni nei Sacri libri delle BIBBIE, dei Veda e delle Classiche Religioni, espressioni formali e simboliche dell’azione della FORZA UNICA VITALE della Natura e dell’Uomo, nelle sue Leggi Secrete dell’ALCHIMIA della Materia in tutti i suoi stati e gradazioni e nella sua TRASMUTAZIONE quintessenziale, per Finalità della Potestà Intelligente della Sovrana LEGGE e dell’Uomo.

Le Tradizioni Classiche si sono succedute anche nelle Religioni Misteriche, nelle Sette e negli Ordini Sacri delle Scuole Iniziatiche, celando con cura il tesoro del SECRETO INIZIATICO che permette all’Uomo la sua Angelizzazione e Divinizzazione in corpo vivo.

Le Religioni, nate Misteriche nel loro Classicismo, cioè contenenti la Chiave per entrare nel Tempio Sacro, si sono nel tempo discostate e disgiunte dalla Verità Tradizionale e dalla sua scientifica indagine conoscitiva e sapiente per svelarne l’Arcano e la sua Sacra Legge, degradandosi nella passiva concezione di un Misticismo sempre più incombente, dilagante e psicologicamente autoritario, ed al Credo Dogmatico e per Fede senza controllo positivo scientifico della Mente Intelligente dell’Uomo spodestato della sua azione volitiva.

Nelle Scuole Iniziatiche Antiche ed in epoca in cui il Paganesimo Aureo delle Divine Verità nelle sue sintesi idolatrava non le forme, ma le forze della Natura nelle loro manifestazioni ed aspetti della Forza Unica Solare, i Misti, cioè gli iniziandi ai piccoli Misteri, per immaturità mentale erano soggetti a credere alle plastiche ideologie oggettivate delle potestà divine senza vedere con la Luce della Mente la Causa, la Finalità e la Scienza della loro esistenza.

I MISTI erano i MISTICI, che ancora profani, era loro vietato l’accesso alla Porta Centrale del Tempio e permanevano nel suo ingresso o vestibolo. Solo la INIZIATURA ai GRANDI MISTERI delle Scienze Sacre dell’Anima e dello Spirito, può dare potestà all’Uomo di liberarsi da ogni misticismo, credo e fede e nella Integrazione rinvenire, nella Luce della Mente libera, la Verità preclusa ai profani.

Per la SCIENZA ERMETICA se la Verità viene accettata senza accezione e senza controllo in sé e per sé, resta al di fuori e nel trascendente creando dei fedeli e non degli Iniziati.

L’Ermetismo esclude ogni forma di misticismo, pur rispettandone le leggi per le masse profane, ritenendolo per la virtualità della Mente dell’Uomo, passivo e di impedimento al suo libero moto, il solo che può dare all’Intelligenza Luce e Verità della LEGGE Intelligente. Potenzia e valorizza l’UOMO nell’Universo rendendolo libero e innocente nella Natura e mondo da ogni impurità ostacolante la Vita Sapiente, in Armonia d’Amore con la LEGGE della UNITÀ DIVINA dell’Esistente.

Sulla dinamica della Legge delle Forze, l’Ermetismo insegna che, per la positività di realizzazione nella Legge di Causa ed Effetto, ogni Azione genera una Reazione che le corrisponde nel visibile e nell’invisibile mondo, in rapporto, in proporzione ed in relazione alla sensibilità percettiva e virtuale dell’operante che in pratica la determina.

Nelle pratiche dell’Ermetismo e dell’Alchimia, per ottenere delle reazioni sensibili effettive, scientifiche ed intelligenti, l’AZIONE deve essere messa in atto:

scientemente con Intelligenza, Scienza e Volontà;
per una Finalità ben precisa e determinata;
nel giusto tempo, esatto e propizio;
da un organismo puro ed in equilibrio;
nello stato di sanità e nel rituale digiuno;
nello stato di mag confacente, esaltante i corpi: fisico, fluidico, animico e mentale;
nel Rito appropriato, in ambiente purificato e con adeguata luce o nel buio assoluto;
nel momento dell’ISTANTE DELL’INCANTO;
in lucida attività o nello stato d’essere del NUME Solare.

La Verità Ermetica va conquistata con l’esercizio costante, assiduo, continuo, non per fede cieca e passiva, perché lo Spirito di Verità delle Cause della Natura Universale, non può essere attratto e non si manifesta alla Coscienza ed alla Intelligenza dell’Uomo, se non quando questi non esercita la consona ATTIVITÀ che genera il suo conseguimento.

Il MONDO SECRETO, mondo invisibile delle forze latenti, inesplorato dalla Mente comune umana, nelle sue Leggi, Forze, Creazioni ed Intelligenze, non si rivela all’Uomo se non nelle condizioni atte ad intuirne, concepirne e constatarne la esistenza in sé e fuori di sé ed agire con pazienza e costanza nell’attesa dei risultati probanti, in proporzione allo stato di ascenso e di virtualità raggiunto, degli effetti e delle immancabili manifestazioni fenomeniche le quali devono essere considerate e studiate in senso scientifico ed interpretate Ermeticamente nella causalità, nella loro ragione d’essere e nella dinamica della loro consistenza vitale.

Chi entra in relazione con esso, rileva con certezza la sua esistenza e le realtà controllabili dal suo organismo fisio-psico-mentale-intelligente, sentendo la esigenza di perseguire correnti affini di pensiero, mercuriali ed intelligenti, per la Sacralità di un Bene indiscusso, per una Finalità della sua Vita e per l’ascenso Spirituale.

È vano tentare di conoscere questo MONDO SECRETO, che non è il nostro, con i comuni, insufficienti ed inadatti mezzi e metodi della Scienza Ufficiale, la quale basa le sue ricerche e conoscenze sulla rigorosa ponderabilità della materia nella immutabile legge della Natura, in luogo di osservare ed indagare la parte visibile nella semplicità di visione delle sue forme e consistenze ed interpretare le manifestazioni delle sue forze vitali secondo la mentalità elementare che ne dà il senso unitario di verità. Non rientrano nelle sue indagini l’Anima Mundi, la Mente, lo Spirito e la Intelligenza dell’Universo con il suo Mondo Divino e gli Enti ed Esseri in essi viventi, per cui non ha alcuna competenza, né può formulare alcun giudizio su di esse nelle loro leggi, fenomeni e Scienze dell’Essere, rimanendo incompleta nella Scienza Unitaria del Tutto.

La Scienza Ufficiale, materialista ed embrionale nella Verità Scientifica del Sapere umano, si ritiene l’autorità più qualificata e detentrice delle più elevate conoscenze umane, erigendosi a Teocratica rappresentanza Scientifica Mondiale di ogni sapere sulla Realtà della scienza ponderabile, con la facoltà insindacabile collegiale di ampio ed alto giudizio, spettantele per diritto e competenza in campo Sociale e Giudiziario.

La Scienza Ufficiale potrà proclamarsi con tutti i diritti scientificamente Vera, Unica e Sapiente, solo quando integrerà, le sue modeste, imperfette, materiali conoscenze, con una più alta mentalità, lo studio delle forze latenti nell’Anima e nello Spirito della Natura Universale e nell’Uomo, fondendosi con la Fede non mistica dello Spirito Divino Intelligente, rientrando quale Scienza Unitaria nella Verità della Tradizione Unica, rigenerando le Antiche Templari età Auriche di elevato progresso Sociale, che consideravano il magico Divino nella Vita Umana.

L’ALCHIMIA, Scienza e pratica dell’Ermetismo Classico, per le sue finalità Scientifiche di Verità Assoluta e realizzative per l’Uomo e per il Progresso Sociale, prende in esame la MATERIA UNICA in tutti i suoi aspetti e stati aggregativi e dissociativi, condensati ed eterizzati, materiali e Spirituali e in tutti i suoi processi vitali, perché il TUTTO è Materia Alchimica trasmutabile nella Unità degli Elementi dell’ESSENZA PRIMA.

Nata per Arte Sacra, nella pratica si serve delle Leggi del Gran Libro della Natura che nel suo semplice stato manifesta e che il Sacerdote sapiente, nella sua vendica Realtà unitaria, vede, intende e mette in pratica nei processi alchimici per ottenere i finali risultati dell’Elisir di Lunga Vita, la Panacea Universale o Farmaco Cattolico e l’Oro Puro.

La Legge della analogia è visione nella Natura semplice che la Mente umana deve considerare e rapportare a sé per ottenere materia, mezzi, procedimenti e risultati che essa, nei suoi processi vitali nel Grande atanor, nella sua Intelligenza regolatrice, gli fornisce.

Per non cadere in errore nel considerare la Materia da prendere nell’Arte Alchimica occultata nei mille nomi secondo le visioni mentali delle svariatissime scienze naturali, filosofiche, religiose ed Ermetiche, è necessario distinguere la PRIMA MATERIA dalla MATERIA PRIMA.

I Filosofi concepiscono la PRIMA MATERIA come il Caos o disordine di tutti gli elementi che poi, ordinati, hanno dato origine e costituito i 4 semplici elementi della Natura: terra, acqua, aria e fuoco. La Scienza moderna la individua in forma gassosa come stato d’essere, che comprimendosi ha prodotto una deflagrazione da cui è sortita la materia che ha formato la Natura o Universo. Le Religioni attribuiscono alla Potestà di un DIO Trascendente la Creazione del TUTTO visibile e invisibile, ordinando una materia con esseri in essa

viventi e creando dalla materia l’Uomo a propria immagine e somiglianza, animandolo con il suo Soffio Vitale Divino; misteriche e veridiche Idee Sacerdotali Iniziatiche oggettivate in manifestazioni simboliche plastiche di stati, forze e Volontà che la Mente umana dovrebbe intenderne lo Spirito come una FINALITÀ da raggiungere in sé stessi, e che prende ed accetta invece nella forma scritta. L’Uomo è il Caos, che deve ordinare in sé gli elementi costitutivi dei suoi corpi, dando loro le vitalità specifiche e creando con il processo alchimico l’Uomo Integro ad immagine e somiglianza del suo NUME SOLARE per vivere nel Paradiso dell’equilibrio Edenico nella più pura Innocenza, Androgine per sé e Figlio diletto del Dio Eterno, nella ETERNITÀ della LEGGE UNIVERSA.

Per l’Ermetismo la MATERIA è UNICA nello stato di Eternità, senza principio né fine, che si trasmuta perennemente nei suoi processi vitali, materiali ed essenziali, in continuo moto per la forza iperenergetica che le dà VITA, regolata nell’equilibrio più perfetto dalla LEGGE INTELLIGENTE.

L’ALCHIMIA può essere considerata la SCIENZA UNICA da cui tutte le altre derivano, come Scienze di ricerca nell’ATANOR ALCHIMICO della Natura, discostandosi da essa per le analitiche ricerche che allontanano sempre più l’Uomo di Scienza dalla Verità delle Sintesi.

Conosciuta come Scienza Catarsica Spirituale dagli Antichi Ordini nel Sacrario dei loro Templi, ove i Veri venivano insegnati in forma naturale e semplice come SCIENZA UNITARIA del TUTTO, cioè di ciò che è, nella pratica dell’ARTE ARCANA TRASMUTATORIA dell’Uomo in un Dio vivente, cioè nel senso della Spiritualizzazione della materia nell’Uomo, si serve come elemento di base, cioè come MATERIA PRIMA, dello stesso PRINCIPIO VITALE che dà vita alla materia unica, racchiuso nel Mercurio Alchimico o Materia Vegetante, che la Natura nel suo perfetto processo Alchimico, nella sua miniera elabora, manifesta e fornisce per le sue finalità.

Gli Alchimisti la nominano in maniera simbolica od in forma naturale o secondo la visione mentale in cui trovasi lo stato della materia, ponendole il nome di Materia Vile, Pietra Infernale, Dragone, Piombo, Radice o Seme dei metalli, Sputo di Luna, Veleno mortifero, Mercurio, Vitriol e con mille altre denominazioni.

Per evitare la sua divulgazione nell’Arte Sacra, di grave danno per l’uomo laico a tale Scienza e per il Divino della pratica trasmutatoria, è sempre stata occultata in simboli, allegorie, miti eroici e come SECRETO incomunicabile la cui Luce doveva procedere per Grazia Divina.

Tal SECRETO, da custodire gelosamente come ARCANO TESORO da tutti gli Ordini Sacerdotali, Templari, Gnostici, Religiosi Classici, dalle Scuole Iniziatiche Tradizionali, nei Riti Bramani, Egizi, Caldei, Ebraici e nella Religione Cattolica Cristiana nel Sacrificio della Sacra Messa, racchiude un Piccolo Arcano Scientifico.

È il principio primo delle vibrazioni delle anime la cui Forza MERCURIALE del moto rapido ed intelligente della materia vitale, mistero insondabile dallo stesso praticante dell’Arte, è insita e radicata nella Materia non purificata o PIETRA della Grande Opera.

Questa materia vitale è la radice del mondo animale che, secondo arte e procedimento adeguato, deve essere estratta da profonda miniera organica con una elaborazione naturale per poi inserirla nell’atanor delle combustioni con il Regime di Fuoco appropriato. Durante la cottura la materia mercuriale nel suo dinamismo si corrompe ed a sua volta corrompe tutta la materia vitale e nella putrefazione generata fuoriescono i tossici miasmi che entrando in circolazione nel Vaso o Atanor, producono stati della materia di nerezza variante secondo la qualità Virtuale e Spirituale dell’Artista Alchimico.

Passato il regime di Saturno plumbeo e di Morte nella sua Nerezza, distruttivo per i malcapitati soffiatori che incautamente e profanamente hanno messo mano all’opera eroica, segue quello della Bianchezza, stato sublimato della materia che nella sua eterificazione separa l’Anima della materia, vittoriosa del Serpente della Genesi alfine dominato nella sua forza istintiva ed animale della materia bruta.

Al Regime della Luna segue quello Solare o dell’Oro puro della Intelligenza umana le cui pratiche sono di pertinenza di Centri Iniziatici e dei Maestri Perfetti che seguono personalmente l’operante sino a renderlo SEPARATO e vivente nel Mondo dei Numi Eterni.

Orme delle vestigie del Sapere Arcano sulla Solare Via Trasmutatoria del Piombo in Oro, cioè dell’Uomo normale in Intelligenza Aurea, si ritrovano come pietre miliari, negli illuminati e sapienti Maestri Alchimisti fra i quali Artefio, Arnaldo di Villanova, Raimondo Lullo, Alberto il Grande, Basilio Valentino , Bernardo Trevisano, Borri, Flamel, Filalete, per citarne alcuni, studiando i quali si perviene alla conoscenza dell’Arte che permette all’Uomo la integrazione con il Divino della sua Intelligenza e vivere, nel suo stato unitario purificato e separato, quale sapiente Nume e Maestro Missionario di Luce per la Società Umana e per il suo Progresso Scientifico di Eterna Verità.

FINE